Il Tour visto dal divano. Giorni 12-16.

CJ9kGJPWUAADUQ6Tra tappe dei Pirenei, tappe del massiccio centrale e oltre. Poche birre e tanta codardia, almeno tra i big. Per il resto non c’è quasi nulla da dire.
I fuggitivi qualcosa di più lo danno, anzi parecchio di più: tanto che Majka e Purito firmano due delle imprese più belle della corsa… anche perchè se c’è da aspettare gli altri: tra Quintana e valverde che hanno le ali bagnate, Contador che scatta solo per potersi girare indietro a l’astana che boh…
forse ci sarebbe da raccontare dall’assurdo chiamato sagan, della triste beffa di quei due bei fanciulli chiamati Pinot e Bardet, ma vabbè. praticamente non c’è un cazzo da dire, o quasi. quello che sarebbe da dire è fuori corsa, e io sono fuori corso, non ho tempo. Continua a leggere

Il ne reste que pleurer. Guida pericolosa ai protagonisti dell’imminente Tour de France – Ep.3

Il terzo episodio del rotocalco più giallo dell’estate arriva qui dopo che altri, ancora più bravi, ancora più attenti, hanno iniziato a scandagliare i partecipanti a questo tour.


BELKIN

chi siete?
Bauke Mollema, Laurens Ten Dam, Steven Kruijswijk, Sep Vanmarcke, Lars Boom, Stef Clement, Tom Leezer, Bram Tankink, Maarten Wynants

cosa portate?
la squadra che corre peggio nel mondo si presenta discretamente attrezzata al fianco di bauke mollema, un cacciatore di top5 tipico del ciclismo moderno. a sostenerlo c’è un manipolo di promesse tradite fattesi solidi corridori, qualche passistone e l’intruso vanmarcke, unico talento scintillante di una squadra che si gioca qui le sue ultime cartucce, destinata a chiudere una pagina di ciclismo durata ben 30 anni.

un fiorino.

proprio l’imminente (probabile) chiusura del team, con lo sponsor in fuga annunciata, perdipiù nel pieno del ciclomercato, lascia immaginare una squadra che calcisticamente farebbe impazzire preziosi: tutti i componenti correranno per se’ con un cartellino del prezzo (scontato) attaccato alla maglia.

Continua a leggere