Giro Giorno 16. Cose di Oropa e un pensiero alla Madonna

Immaginetanti spettatori si lamentano che le tappe per i velocisti sono noiose, be’, io oggi in una tappa disegnata benissimo ho visto esattamente lo stesso spettacolo, senza nemmeno il brivido della volata finale.
finchè il ciclismo è in mano a interpreti del genere, francamente non credo si possano nutrire grandi speranze sul suo futuro, almeno sul futuro dei GT.
peccato perchè una tappa da denuncia come quella di oggi è stata sigillata da un capolavoro come il finale di battaglin, che ad oggi è il gesto tecnico più bello di questo giro, e forse della stagione tutta, con buona pace del numerone di rogers dell’altro giorno.

per il resto, noia e fastidio. direi incazzatura, che forse è più corretto.
oggi c’era terreno per attaccare, e lo sgranamento del gruppo nel finale ha dimostrato che c’erano pure le condizioni, eppure abbiamo visto ancora una volta il “ciclismo degli ultimi 3km”, con pozzovivo che ha replicato le dichiarazioni deliranti di scarponi di un paio d’anni fa… mettendo in dubbio a fine tappa di aver attaccato forse troppo presto.
ma io dico, ma provare a vincerle le corse gli fa così schifo ai corridori? troppo presto?!
ma pozzovivo è così ottuso da non rendersi conto che se uran lo facevano penare per 40-50′ anzichè per un quarto d’ora forse quei 20″ diventano ben di più? forse poels alla lunga si sfiancava definitivamente? Continua a leggere

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